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Mac e OctaneRender™

Mac e OctaneRender™

 

Fin dallle prime fasi dello sviluppo, Octane Render™ è stato sempre disponibile anche per il sistema Mac Os X. Purtroppo però, sfruttare a pieno la potenza di Octane Render™ su Mac risulta essere più difficoltoso rispetto ad altre piattaforme. Octane Render™ utilizza il calcolo tramite CUDA grazie alle GPU prodotte dalla NVIDIA. A livello software non esiste nessuna limitazione, a patto di mantenere aggiornati i driver CUDA, e dalla versione 10.6 Lion di Mac Os X, il sistema riconosce e riesce ad utilizzare qualsiasi GPU NVIDIA della serie GeForce GTX anche per PC senza dover più ricorrere alle costosissime versioni specificatamente prodotte per Mac. Le problematiche infatti non derivano da incompatibilità del software ma esclusivamente dalle limitazioni harware. Purtroppo il rapporto fra Mac e NVIDIA nel tempo è stato caraterizzato da alti e bassi ed i Mac ancora oggi vengono equipaggiati con GPU a volte prodotte dalla NVIDIA e a volte prodotte dalla ATI (queste ultime non permettono di sfruttare il calcolo CUDA) . È noto quanto Steve Jobs fosse contrario all'idea che gli utenti Mac potessero aggiornare le proprie macchine con componenti generici. Questo ha portato al fatto che solo i vecchi Mac Pro 2009/2010 siano workstation adatte all'uso di Octane Render™ anche se con qualche limitazione.

 

Mac Pro 2009/2010

Mac Pro 2010Grazie ai 4 slot PCIe 2.0 di cui il primo a doppia altezza, le versioni di Mac Pro marchiate 2009 e 2010 risultano essere le uniche macchine adatte a sfruttare il calcolo CUDA multi GPU senza grossi problemi. L'unica limitazione è data dalle difficoltà ad alimentare le GPU direttamente dalla scheda madre del Mac Pro. La massima alimentazione ottenibile infatti è di 250W tramite doppio connettore 6+6 pin che permette quindi di alimentare un unica GPU di fascia media. È necessario alimentare le GPU installate sul Mac Pro tramite alimentazione aggiuntiva. La soluzione più semplice è quella di utilizzare un alimentatore per PC adatto al multi GPU con connettori multipli 6+6 pin e 8+8 pin per alimentare le schede. In questo caso è necessario utilizzare una graffetta per supplire alla mancata connessione dell'alimentatore esterno alla scheda madre del Mac Pro come spiegato in questo tutorial. È preferibile mantenere rimosso il coperchio laterale del Mac Pro sia per accedere facilmente alle schede ma soprattutto per aumentare al massimo l'areazione delle GPU evitando inutili surriscaldamenti delle componenti interne. Le GPU di fascia alta posso lavorare tranquillamente ad 80°/100º di temperatura di esercizio.

 

Alimentatore aggiuntivoEsistono in commercio alimentatori compatti pensati per essere installati al posto del lettore DVD, permettono quindi di alimentare la/le schede dall'interno del Mac Pro evitando gli inestetismi della soluzione con alimentatore esterno PC e garantendo una connessione diretta tra l'alimentatore aggiuntivo e la scheda madre del Mac Pro

 

 

Per sfruttare a pieno la potenza delle schede CUDA installate è preferibile utilizzare una scheda secondaria mono-slot come la NVIDIA GT 120 (fornita di serie su alcuni Mac Pro 2009) per pilotare il/i monitor connessi al Mac.

 

Mac Book Pro e iMac

iMac 27"Alcuni portatili della serie Mac Book Pro e alcuni modelli di iMac sono stati e vengono equipaggiati tuttora con GPU di tipo mobile prodotte dalla NVIDIA. In generale, questa tipologia di GPU non garantiscono prestazioni paragonabili a quelle per computer desktop non solo in termini di potenza ma anche di memoria disponibile. Permettono comunque di poter avviare ed utilizzare il programma nella maggior parte dei casi. Nei modelli con monitor ad altissima risoluzione come i Mac Book Pro Retina Display o l'iMac 27", è necessario ridurre la risoluzione dello schermo per esempio a 1920x1200 per liberare della VRAM che altrimenti verrebbe sfruttata quasi completamente dal sistema per la rappresentazione a video lasciandone pochissima a disposizione del calcolo CUDA (soluzione segnalata da Lucio Liberi). Grazie al Network Rendering offerto da OctaneRender™ 2.0, è possibile sfruttare anche con queste macchine la potenza delle GPU presenti nella stessa rete locale fino ad un massimo di 12 GPU a prescindere dal sistema operativo. È possibile quindi avviare OctaneRender™ 2.0 sul portatile o sull'iMac ed oltrepassare il limite di potenza della GPU interna, restano ovviamente i limiti dati dalla memoria in quanto la scena deve essere completamente caricata in ogni GPU utilizzata e le memorie delle singole schede non possono essere sommate fra loro.

 

 

Mac Pro 2013Mac Pro 2013

Paradossalmente, l'ultima generazione di Mac Pro, con la possibilità di installare ben due ATI FireGL a 3 o 6GB di VRAM, risulta essere la meglio equipaggiata in termini di schede video, ma in assoluto la peggiore per utilizzare OctaneRender™ su piattaforma Mac. Data la particolarità della forma della scheda madre, le GPU sono state disegnate appositamente e all'oggi non permettono di essere sostituite con versioni CUDA compatibili. Il fatto di non poter disporre di una scheda NVIDIA, non da la possibilità di avviare OctaneRender™ nella maniera corretta e non permette quindi di sfruttare l'opzione offerta dal Network Rendering della v2.0 come visto invece per Mac Book Pro e iMac. L'unica possibilità per utilizzare OctaneRender™ sui Mac Pro 2013 e su qualsiasi altro Mac recente sprovvisto di scheda NVIDIA è data dai Box PCI di espansione esterni con connessione Thunderbolt 2.0. Il settore è in forte espansione dato che queste soluzioni sono utilizzabili non solo con OctaneRender™ ma anche con le applicazioni di montaggio video professionali ad altissima risoluzione basati su CUDA. In commercio esistono diverse soluzioni come per esempio quelle offerte da Sonnet, Magma o MaxExpansion che permettono di alimentare e connettere al Mac uno o più GPU GeForce GTX tramite connessione Thunderbolt 2.0. Purtroppo Os X non prevede ancora la possidibilità di sfruttare nativamente queste soluzioni per il calcolo CUDA, mentre avviando i Mac con sistema Windows è già possibile utilizzare i Box PCI di espansione in multi GPU tramite Thunderbolt 2.0


In attesa che anche Mac Os X supporti nativamente queste soluzioni, a questo indirizzo è possibile trovare una soluzione alternativa per permettere al sistema di riconoscere le GPU connesse via porta Thunderbolt.

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